ITINERARI SUBACQUEI NELLA REGIONE MARCHE
 

Le Marche degradano dolcemente dai monti dell'interno ai colli intermedi e da questi fino al mare.
L' "Adriatico selvaggio" che lambisce la Regione è da sempre fulcro e motore di gran parte delle sue attività: turismo, commercio, trasporti, pesca si sono sviluppati mirabilmente sulle acque di questo angolo di Mediterraneo che ha unito, anziché dividere, etnie diverse, che è stato solcato dai legni traianei alla conquista della Dacia e dalle galee veneziane alla ricerca di nuovi mercati, che ha visto guerre e prosperità e che è stato sempre protagonista della storia del mondo occidentale.
I recenti sviluppi politici internazionali lo hanno riproposto al centro dei commerci comunitari e gli hanno restituito la funzione ideale di ponte con l'Est europeo.
In epoca relativamente recente anche la ricerca degli idrocarburi lo ha esposto a nuove attenzioni.
Un mare antico che racconta, con la testimonianza di chi lo ha vissuto e lo vive, di tempeste e naufragi, di pesche miracolose e di battaglie navali, di ritrovamenti importanti e di ricerche avanzate, di misteriose mucillagini ma, anche, di un colore verde-azzurro unico; un mare dove albe e tramonti si specchiano con suggestione incredibile e che è bello conoscere ed amare.
Ed è bello anche "sotto" l'Adriatico marchigiano.
Meno celebrato del Tirreno per la minor presenza di fondale roccioso è comunque in grado di offrire emozioni straordinarie ad ogni subacqueo, esperto o no, che voglia esplorarne il volto sommerso.
Le attività subacquee si sono diffuse ormai in tutto il mondo grazie ad attrezzature sempre più semplici ed affidabili, scuole di immersione sempre più credibili ed a situazioni logistiche a terra di migliore levatura e diffusione.
Sull'intera costa delle Marche sono attivi molti buoni "diving", con efficienti stazioni di ricarica, in grado di garantire materiali ed assistenza per qualsiasi livello di immersione; a terra la presenza ubiquitaria di attrezzature turistiche diversificate fa si che si possa essere ben ospitati ovunque, quali che siano le esigenze.
I fondali adriatici marchigiani, sabbiosi nelle province di Macerata ed Ascoli Piceno, sono luoghi d'incontro per una fauna variegata tra cui frequente è l'incontro con spigole, orate, saraghi, spesso a branchi numerosi, a cercare le scogliere prossime agli arenili ed alla foce dei fiumi e, quindi, visibili in pochi metri d'acqua. L'immersione alle piattaforme di ricerca per idrocarburi (che deve essere preventivamente autorizzata) è, per i sub che amano le profondità maggiori, l'occasione per trovare, in acque limpidissime, varietà infinite di pesci pelagici, piccoli squali compresi.
La sapienza degli accompagnatori sub locali non mancherà di indirizzare su relitti gelosamente conservati nel fondale sabbioso e su secche di scogli isolati.
La costa della provincia di Ancona è rocciosa nella parte del monte Conero ed offre, in corrispondenza di esso, per chi si immerge, splendidi scorci di franate, falesie, grotte e canaloni pieni di vita. I mitili coprono spesso gli scogli dove si possono ammirare i sublimi colori di migliaia di spirografi. Numerose le secche sempre popolate da ogni specie di pesce. In condizioni di visibilità ottimale ed in pochi metri di profondità è possibile spaziare su un mondo fantastico dove anche la foto, normale e macro, trova soggetti ed ispirazioni a non finire.
Al traverso di Pesaro-Gabicce torna il fondale roccioso e l'ambiente subacqueo si popola di nuovo di ogni forma di vita. Al largo di Fano, poi, il recupero occasionale da parte dei pescherecci di numerose reperti legittima la voce di relitti di epoca romana e motivano la suggestione di immersioni profonde alla ricerca della scoperta sensazionale.
Per tutti, a terra, ospitalità ed attrattive, buona cucina e natura dolce ed incontaminata, urbanizzazioni a misura d'uomo che conservano capolavori come poche altre regioni della nostra bella Italia.
E in fondo al paesaggio collinare sempre lui, l'Adriatico marchigiano, ad offrire colori mitici e sensazioni profonde, pronto a dischiudere lo scrigno dei suoi fondali a subacquei di tutte le levature esperti e no, apneisti e sommozzatori, amanti delle profondità impegnative o dell'osservazione dell'ambiente in pochi metri.
Ce n'è per tutti, basta immergersi.

Merli Marzio